Hellwatt Festival, Assomusica:
serve chiarezza normativa e
l’approvazione del Codice dello Spettacolo

Roma, 2 giugno 2026 – Assomusica esprime rammarico per quanto accaduto all’Hellwatt Festival con l’annullamento dei concerti di Kanye West Travis Scott. Si è persa un’occasione per costruire una collaborazione più efficace tra pubblico e privato. Vietare uno spettacolo a poche settimane dalla sua realizzazione non può e non deve diventare la normalità.

E’ una questione di principio: il divieto d’ufficio di un concerto non può trasformarsi in un precedente che richiami logiche censorie. Se si riscontrano criticità di ordine pubblico devono essere affrontate con adeguate misure organizzative e di sicurezza, non con il divieto. Per questo, è necessario definire con chiarezza il confine tra valutazione di fattibilità e scelta interdittiva, nel rispetto di criteri trasparenti e condivisi.

Oggi perdiamo tutti: il pubblico, gli artisti, le imprese, i lavoratori e l’intero ecosistema della musica dal vivo. Un settore che da anni chiede maggiore attenzione, riconoscimento e centralità.

Per questo (e tanto altro) l’adozione del Codice dello Spettacolo è sempre più necessaria ed urgente. La Legge 175/2017 aveva indicato due principi fondamentali:

  • riconoscere e sostenere la musica popolare contemporanea come patrimonio creativo, artistico, sociale ed economico del Paese, nonché quali elementi di coesione sociale e di aggregazione culturale;
  • ⁠definire in modo chiaro le figure professionali che operano nell’organizzazione e nella produzione della musica dal vivo, stabilendone criteri e requisiti severi e stringenti.

La musica live non è un’attività estemporanea o stagionale. Richiede programmazione, competenze, professionalità, investimenti, esperienza e responsabilità. Elementi che non si improvvisano e non si apprendono dall’oggi al domani.

L’auspicio è che questa Legislatura si concluda con l’approvazione del Codice dello Spettacolo, per dare finalmente al settore regole certe, riconoscimento, agevolazioni e la centralità che merita, allo stesso tempo serve ora un chiarimento sul piano normativo e istituzionale, per evitare che casi simili si ripetano.

Locandina