MATTEO BUZZANCA

compositore e autore di musiche per big italiani, per produzioni televisive e cinematografiche,

firma la musica di NOI SIAMO LEGGENDA,
mercoledì 29 novembre in prima serata su Rai2

 

Matteo Buzzanca, musicista, compositore e produttore discografico, dopo aver collezionati consensi da pubblico e critica per le musiche della miniserie di Rai1 “Per Elisa – Il caso Claps”, per la regia di Marco Pontecorvo, firma la colonna sonora di “NOI SIAMO LEGGENDA”, il nuovo teen drama a tinte fantasy che racconta le storie di un gruppo di adolescenti che scoprono improvvisamente di essere dotati di superpoteri, andata in onda il 22 novembre con i primi 2 episodi e che proseguirà domani, mercoledì 29 novembre.

NOI SIAMO LEGGENDA, diretto da Carmine Elia (“Mare Fuori”, “Sopravvissuti”), nasce da un’idea di Valerio D’Annunzio e Michelangelo La Neve ed è una coproduzione Rai Fiction e Fabula Pictures, prodotta da Nicola e Marco De Angelis, in collaborazione con Prime Video, mentre Federation International si occupa della distribuzione internazionale.

Come sigla della serie è stata scelta la canzone “Uno come noi” di Nashley.

“Per questa nuova serie Rai ho affrontato una sfida difficiledichiara Matteo BuzzancaSono tanti i temi che si intrecciano nella vicenda e la colonna sonora ha dovuto contemplare diversi stili e suggestioni. Tra i vari ho scritto un brano che incarna la trasformazione dei ragazzi protagonisti della storia.  Questo motivo principale racconta le loro inquietudini e la voglia di ribellarsi a qualcosa che non sanno forse riconoscere. Il brano fa da coda ad ogni episodio e si evolve di puntata in puntata come le coscienze e le emozioni dei protagonisti”.

Suoni e ritmiche EDM, trap e dubstep che appartengono al contesto contemporaneo dei ragazzi protagonisti tingono le musiche della serie: una tavolozza di colori utilizzata per realizzare la colonna sonora di “Noi siamo leggenda”, con i colori che rispecchiano gli animi dei giovani in rivolta alle prese con le loro crisi adolescenziali (come nel pezzo “We are a Babel”, che chiude i finali di ogni episodio con arrangiamenti sempre diversi, prima con gli archi, il pianoforte, percussioni maestose fino a trasformarsi in un intreccio suggestivo di sintetizzatori).

In alcuni brani affiorano cori femminili: sono le voci delle madri che hanno un ruolo fondamentale nelle vicende di quasi tutti i personaggi. Una chitarra classica interpreta il tema principale della serie, in un brano dal sapore popolare e malinconico, che si sviluppa in un crescendo viscerale sino ad un apice trascinante.

Una colonna sonora moderna, variopinta e ibrida che abbraccia una vicenda corale e ricca di sfaccettature.

L’attività di Matteo Buzzanca ruota attorno al mondo della canzone e delle colonne sonore, del cinema e della televisione. Ha realizzato arrangiamenti e scritto successi per grandi artisti del panorama musicale italiano, tra cui Eros Ramazzotti, Ermal Meta, Max Gazzè, Emma Marrone, Marco Mengoni, Luca Carboni, Arisa, Gianni Morandi, Malika Ayane, Patty Pravo, Rapahel Gualazzi, Noemi, Giusy Ferreri, Francesca Michielin, Anna Tatangelo, Giovanni Caccamo e gli Zero Assoluto; ha prodotto musiche per documentari, cortometraggi e film in Italia e all’estero; espozioni e spettacoli teatrali; per spot pubblicitari di grandi marchi come Omega, Swatch, Under Armour, Mitsubishi, Yokohama, Bonduelle.

Tante le soddisfazioni ottenute nella sua carriera: ottiene le nomination al Fabrique du Cinema 2021 per Miglior Colonna Sonora, al Ciak d’Oro 2019 per Miglior Canzone, al Nastro d’Argento 2019 per Miglior Canzone.

Inoltre il Premio Speciale SOUNDTRACK STARS AWARD alla 75° Festival del Cinema di Venezia; Disco Triplo Platino per “Senza fare sul serio” di Malika Ayane; Disco di Platino per “L’estate di John Wayne” di Raphael Gualazz; Disco d’Oro per “Bologna è una regola” di Luca Carboni; Disco d’Oro per “Un cuore in due” di Francesca Michielin e Disco di Platino per “Arriverà l’amore” di Emma Marrone.

 

BIOGRAFIA

Matteo Buzzanca nasce a Roma nel 1973 da una famiglia di attori (suo nonno Gino Buzzanca è uno dei caratteristi più attivi nel dopoguerra e con oltre cento film lavora per i grandi nomi del cinema italiano come Federico Fellini, Vittorio De Sica, Mario Monicelli, Luigi Zampa, Totò, Nanni Loy, Roberto Rossellini) e grazie al padre discografico della storica RCA italiana cresce immerso nei dischi. Musica e cinema sono le sue grandi passioni. Presto si trasferisce da Roma a Padova, si laurea in Economia e Commercio presso Ca’ Foscari a Venezia e si diploma in “Musica Applicata” al Conservatorio Venezze di Rovigo con il massimo dei voti e la lode. Comincia a scrivere colonne sonore per cortometraggi in Italia e all’estero, installazioni museali (diverse sono quelle al Mart di Rovereto, come “Mitomacchina”, “Il bello e le bestie”, “La scimmia nuda” e la “Virtù della Fortezza“ a Castel Beseno, “Cosmorama cinematografico” curato dal celebre critico Giampiero Brunetta presso Palazzo dei Normanni a Palermo), spot pubblicitari e spettacoli teatrali.

Nel 2006 si trasferisce in Toscana, dove frequenta i corsi di musica da film all’Accademia Musicale Chigiana con Ennio Morricone e Luis Bachalov e collabora in veste di autore e di arrangiatore con alcuni artisti della scena indipendente come Andrea Chimenti e Paolo Benvegnù.

Le musiche che scrive per “Callas, una tragedia da camera”, in scena al Teatro Litta di Milano, suscitano l’attenzione di alcuni osservatori che gli propongono il suo primo contratto editoriale con la storica etichetta americana Peermusic. È a Milano che comincia la sua carriera nel mondo della musica leggera e Caterina Caselli contribuisce a questo intuendo il suo potenziale e offrendogli di entrare in Sugar Music.

La sua poliedricità gli permette di scrivere per artisti molto diversi ed è così che raccoglie numerosi successi come “Vita ce n’è” per Eros Ramazzotti, “Bologna è una regola” per Luca Carboni, “Senza fare sul serio” per Malika Ayane , “I tuoi maledettissimi impegni” per Max Gazzè (Sanremo 2013), “Arriverà l’amore” per Emma Marrone , “L’estate di John Wayne” per Raphael Gualazzi, “Mi sento bene” per Arisa (Sanremo 2017). Oltre ai singoli per Marco Mengoni, Ermal Meta, Gianni Morandi, Patty Pravo, Francesca Michielin, Pupo, Giovanni Caccamo, gli Zero Assoluto, Anna Tatangelo, Dj Matrix, X Factor e the Voice of Italy. Nel 2019 incontra Mauro Farina e dall’intesa nasce una collaborazione con Saifam Group con obiettivi sul mercato internazionale. Nel 2016 avvia la sua music factory Rokovoko in un modernissimo studio nel centro di Milano e sonorizza gli spot di grandi marchi come Omega, Swatch, Under Armour, Mitsubishi, Yokohama, Bonduelle.

Nel 2017 arriva dal CSC il progetto ideale per confrontarsi definitivamente con il mondo del cinema e scrive le canzoni originali e la colonna sonora di “Saremo giovani e bellissimi”, film interpretato da Barbora Bobulova e Alessandro Paviani, produzione che gli permette di ottenere lo speciale premio “Soundtrack Stars Award” al 75° Festival del Cinema di Venezia per le musiche e le nomination al “Nastro d’argento” e al “Ciak d’Oro” come miglior canzone. Nel 2021 compone la colonna sonora originale per “Il divin codino” il film di Netflix che racconta la storia di Roberto Baggio. Sempre nel 2021 riceve la candidatura a “Le Fabrique du Cinema” 2021 alla miglior colonna sonora con le musiche scritte per “Trash – La leggenda della piramide magica” lungometraggio d’animazione vincitore di numerosi premi internazionali. Dal 2014 è anche docente di “Sound for Movies” presso SAE Milano, il più grande creative media college al mondo.

 

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