
29 SETTEMBRE – 4 OTTOBRE
VENTOTENE FILM FESTIVAL XXXI edizione
Benedetta Porcaroli e Michele Riondino ricevono il Premio Vento d’Europa
A Roma il panel “Genius Loci” con i registi Paolo Strippoli e Margherita Spampinato
Premio Julia Major alla regista Paola Randi
A Ventotene sei serate di cinema tra film premiati, nuove opere italiane e
grandi titoli internazionali
Dal 29 settembre al 4 ottobre 2026 i riflettori si accendono sul Ventotene Film Festival, la manifestazione ideata e diretta da Loredana Commonara, giunta alla XXXI edizione. Per una settimana l’isola pontina torna a essere uno spazio di incontro e di visione dedicato al cinema italiano e internazionale, con una programmazione che attraversa generi, linguaggi e cinematografie diverse, dalla commedia al dramma, dal thriller all’animazione.
Anche quest’anno si terrà il concorso Open Frontiers Young, coordinato dal professor Luigi Mantuano in collaborazione con l’associazione SISUS e aperto ai cortometraggi realizzati da giovani studenti dedicato ai temi dei diritti umani, dell’integrazione, dell’Europa, della democrazia e della cittadinanza attiva. Tra i titoli finalisti: Do not disturb di Pietro Cimino, di Latina; Fragi-le, di studenti e Prof.ssa Loretta Cardarelli dell’Isiss Teodosio Rossi- Priverno di Latina; L’insegnante, realizzato dagli studenti del Liceo Emilio Ainis di Messina, Classe 3TEC coordinati dal regista Paolo Benvenuti con l’insegnante prof. Franco Iannuzzi. Mon amie di Luca Faustinella e Filippo Campana con gli studenti della 3a LES del Pacifici e de Magistris di Sezze (LT).
Si rinnova “Green Path”, concorso internazionale rivolto a film e documentari dedicati all’ambiente, all’ecosistema e alla salvaguardia del pianeta, i finalisti sono Il male non esiste di Ryūsuke Hamaguchi e Green border di Agnieszka Holland. Ampio spazio ai film recenti e alle opere capaci di raccontare il presente nella sezione “Un mare di cinema”. Torna inoltre “Registe europee in scena”, selezione dedicata al cinema diretto da donne e alle opere che si sono distinte nei principali festival internazionali. Tra le novità di questa edizione “Cinema e fantasia”, una sezione dedicata ai più giovani, pensata per avvicinare bambini e famiglie alla scoperta del linguaggio cinematografico.
IL PANEL “GENIUS LOCI”: IL CINEMA COME RACCONTO DEI TERRITORI
Il 30 settembre a Roma, presso la sede della Fondazione Lazio Film Commission alle ore 18:30, è in programma il panel “Genius Loci, o la possibilità di un’isola: l’intelligenza locale come risorsa cinematografica universale”, moderato dal critico cinematografico Federico Pontiggia. Un confronto sul rapporto tra cinema, territori e identità al quale partecipano il produttore Riccardo Tozzi, fondatore di Cattleya e che ha prodotto opere come Romanzo criminale (film e serie), Gomorra e Suburra; la regista Margherita Spampinato, vincitrice nel 2026 del Women In Motion Emerging Talent Award di Kering per il suo esordio Gioia mia; Silvia Costa, già Presidente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo; il professore di Letteratura e Cinema alla New York University Stefano Albertini; il regista Paolo Strippoli, autore de L’estranea, designato a rappresentare l’Italia alla 99ª edizione degli Academy Awards nella categoria Miglior film internazionale; il Location Manager Massimiliano Colaiacomo, che ha lavorato con Nanni Moretti, Gabriele Salvatores, Francesca Archibugi e altri registi italiani e internazionali; la montatrice Desideria Rayner, che ha lavorato a film come Te l’avevo detto di Ginevra Elkann, L’Impero di Bruno Dumont e N-Capace di Eleonora Danco; la sceneggiatrice Ilaria Macchia, tra i cui lavori figurano Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, presentato in concorso all’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Le assaggiatrici di Silvio Soldini e Tornare di Cristina Comencini e l’avvocata esperta di legislazione cinematografica Diana Rulli.
IL PREMIO VENTO D’EUROPA A BENEDETTA PORCAROLI E MICHELE RIONDINO
Grande protagonista della XXXI edizione sarà il Premio Vento d’Europa, coordinato da Federico Pontiggia, che il 1° ottobre a Roma, presso la sede della Fondazione Lazio Film Commission alle ore 18:30, sarà assegnato a Benedetta Porcaroli e Michele Riondino, due interpreti tra i più significativi del cinema italiano contemporaneo.
Benedetta Porcaroli, protagonista di numerosi film e serie di successo, arriva al Ventotene Film Festival dopo il riconoscimento ottenuto alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove ha conquistato il Premio Orizzonti per la migliore interpretazione femminile per Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, che verrà proiettato a Ventotene il 30 settembre. Il premio, assegnato dalla giuria della sezione Orizzonti, ha riconosciuto la sua interpretazione nel film presentato in concorso nella sezione dedicata alla ricerca di nuove forme e linguaggi del cinema contemporaneo. L’attrice sarà inoltre protagonista della prossima Festa del Cinema di Roma con due film: 7 anniversari di Sabrina Iannucci e Cambogia di Valerio Lundini.
Michele Riondino, attore e regista, è stato protagonista di film come Dieci inverni, La ragazza del mondo, Piuma e Palazzina LAF, opera con cui ha esordito alla regia. Proprio per Palazzina LAF ha ricevuto nel 2024 il David di Donatello per il miglior attore protagonista e il Nastro d’Argento per il miglior esordio alla regia, affermandosi contemporaneamente davanti e dietro la macchina da presa. Il film ha inoltre ottenuto ai David di Donatello i riconoscimenti per Elio Germano come miglior attore non protagonista e per Diodato per la migliore canzone originale. Riondino riceve il Premio Vento d’Europa per Primavera, film che sta ottenendo un grande successo internazionale e del quale è protagonista insieme a Tecla Insolia. Il film ha beneficiato, tra gli altri, del sostegno della Regione Lazio attraverso il programma Lazio Cinema International, così come il film di Strippoli. Riondino sarà inoltre prossimamente sul grande schermo con due nuovi film in uscita, Zustissia di Francesco Piras e È andata così di Gianni Zanasi.
Istituito nel 2011, in occasione del 70° anniversario della nascita del Manifesto di Ventotene il Premio Vento d’Europa nasce per riconoscere personalità artistiche capaci di rappresentare, attraverso il proprio lavoro, una cultura cinematografica aperta al dialogo europeo. Nel corso degli anni è stato assegnato, tra gli altri, a Wim Wenders, Susanna Nicchiarelli, Marco Bellocchio, Cristina Comencini, Willem Dafoe, Cristian Mungiu, Alba Rohrwacher, Paolo Sorrentino, Valeria Golino, Terry Gilliam, Matteo Garrone, Jasmine Trinca, Emir Kusturica, Paola Cortellesi, Pierfrancesco Favino, Margherita Buy, Massimo Cantini Parrini, Stefania Sandrelli, Fabrizio Gifuni, Elena Sofia Ricci, Emir Kusturica, Monica Guerritore, Toby Jones, Fabrizio Bentivoglio, Francesco Piccolo, Giancarlo De Cataldo, Radu Mihaileanu, Vinicio Marchioni, per citarne alcuni, contribuendo a fare del Ventotene Film Festival un punto di riferimento per il dialogo tra cinema e cittadinanza europea.
La cerimonia sarà preceduta dalla consegna dei riconoscimenti ai vincitori dei concorsi Green Path e Open Frontiers Young.
IL PREMIO JULIA MAJOR A PAOLA RANDI
Il 1° ottobre sarà inoltre conferito a Paola Randi il Premio Julia Major, coordinato da Federico Pontiggia, riconoscimento dedicato a personalità femminili che si sono affermate nei mondi del Cinema, della Musica e della Letteratura. Nel corso degli anni, il Premio Julia Major è stato assegnato ad attrici come Stefania Sandrelli, Jasmine Trinca, Paola Cortellesi e Antonia Liskova, alle registe Michela Cescon, Teona Strugar Mitevska e Pernille Fischer Christensen e alle scrittrici Clara Sánchez e Michela Murgia, celebrando ogni anno figure femminili capaci di distinguersi per talento e percorso artistico.
Paola Randi, apprezzata regista e sceneggiatrice ha ricevuto importanti riconoscimenti come il Nastro d’Argento per il miglior soggetto per Tito e gli alieni e diverse candidature ai David di Donatello (tra cui quelle per il miglior cortometraggio con La Madonna della frutta e per i migliori effetti visivi). Arriva alla prossima Festa del Cinema di Roma con l’atteso Se domani non torno un’intensa opera che affronta una delle vicende più drammatiche e discusse della cronaca recente.
“Siamo orgogliosi di essere arrivati alla 31ª edizione del Festival.” commenta Loredana Commonara, direttrice artistica del Festival “È stato un percorso segnato da grandi difficoltà, ma siamo riusciti, con determinazione e passione, a portare avanti questo piccolo gioiello della cultura e dello spettacolo, un appuntamento che negli anni è diventato atteso e riconosciuto dal pubblico.
Quest’anno il Festival si svolgerà tra l’Isola di Ventotene e Roma, in un percorso che unisce idealmente due luoghi importanti per la nostra manifestazione e che ci permetterà di proporre un programma ricco e articolato.
Desidero ringraziare innanzitutto tutti gli ospiti che hanno accettato di partecipare e di condividere con noi questa nuova edizione, così come tutte le persone che, con il loro lavoro e il loro impegno, rendono possibile la realizzazione del Festival. Un ringraziamento particolare va inoltre alla Fondazione Roma Lazio Film Commission per l’ospitalità e per averci accolto, contribuendo così alla realizzazione di questa edizione.
Arrivare alla 31ª edizione è per noi motivo di grande soddisfazione e, soprattutto, un ulteriore stimolo a continuare a far crescere questa importante esperienza.”
IL PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI A VENTOTENE
La rassegna propone sei serate che attraversano il cinema italiano e internazionale, con film presentati nei principali festival e opere che hanno raccolto candidature e riconoscimenti. Anche quest’anno, il Festival dedica uno spazio particolare alla Palestina, attraverso la proiezione di due film che, con linguaggi e prospettive differenti, raccontano la storia, il presente e le esperienze di chi vive in questo territorio. Due opere diverse, unite dalla volontà di raccontare una realtà complessa e di offrire al pubblico uno spazio di riflessione, ascolto e confronto.
La rassegna si svolgerà a Ventotene e proporrà un programma rivolto a un pubblico ampio e diversificato.
Si parte il 29 settembre con la proiezione di La moglie del presidente di Léa Domenach, film francese con Catherine Deneuve (candidata come miglior attrice al premio Lumière) candidato nel 2024 al Premio César e al Premio Lumière, per la miglior opera prima. La serata prosegue con la proiezione di Gli occhi degli altri di Andrea De Sica, thriller drammatico con Jasmine Trinca (premiata con il riconoscimento “Monica Vitti”) presentato nel 2025 alla Festa del Cinema di Roma e candidato nel 2026 a sei Nastri d’Argento e con Do not disturb di Pietro Cimino.
Il 30 settembre saranno proiettati La bambina che raccontava i film di Lone Scherfig film drammatico con Bérénice Bejo e Antonio de la Torre, accolto positivamente dalla critica internazionale e presentato alla 68ª edizione della Seminci, e Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli presentato in concorso nella sezione Orizzonti della 82ª Mostra del cinema di Venezia, occasione in cui Benedetta Porcaroli si è aggiudicata il premio per la migliore interpretazione femminile. Seguirà Fragi-le, di studenti e Prof.ssa Loretta Cardarelli dell’Isiss Teodosio Rossi- Priverno.
Si continua il 1° ottobre con la proiezione di The Ugly Stepsister di Emilie Blichfeldt, film acclamato dalla critica e candidato al Premio Oscar per il miglior trucco e acconciatura. Segue poi la proiezione di Primavera di Damiano Michieletto, film che sta riscuotendo un importante successo internazionale ed è stato venduto in oltre 50 Paesi, e di L’insegnante, realizzato dagli studenti del Liceo Emilio Ainis di Messina, Classe 3TEC coordinati dal regista Paolo Benvenuti con l’insegnante prof. Franco Iannuzzi.
Venerdì 2 ottobre spazio a Green Border di Agnieszka Holland, presentato in anteprima all’80ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ricevendo diversi riconoscimenti tra cui il Premio speciale della giuria, e a Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi candidato nel 2026 a importanti riconoscimenti tra cui i David di Donatello, i Nastri d’Argento e i Globi d’Oro per la migliore opera prima e la regia esordiente. Chiude la serata Mon amie di Luca Faustinella e Filippo Campana con gli studenti della 3a LES del Pacifici.
Il 3 ottobre si apre con I bambini di Gaza – Sulle onde della libertà opera prima di Loris Lai candidato al David di Donatello come miglior regista esordiente. Il film è stato apprezzato da Papa Francesco che ne ha riconosciuto l’importanza che ne ha riconosciuto l’importanza e la capacità di promuovere, attraverso lo sguardo dell’infanzia, un messaggio di pace, dialogo e speranza. A seguire La gioia di Nicolangelo Gelormini, presentato in anteprima alla 82ª Mostra del cinema di Venezia e premiato con importanti riconoscimenti tra cui il Globo d’Oro per la migliore sceneggiatura.
La kermesse si conclude il 4 ottobre con Il male non esiste di Ryūsuke Hamaguchi con Hitoshi Omika (vincitore del Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria all’80ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia), acclamato dalla critica internazionale e premiato come miglior film al BFI London Film Festival e agli Asian Film Awards. A chiudere la serata Tutto quello che resta di te di Cherien Dabis, film giordano candidato agli Oscar 2026 come miglior film straniero, che vede come produttori esecutivi Mark Ruffalo e Javier Bardem.
Per tutti i dettagli relativi al programma scrivere alla mail: ventotenefilmfest@gmail.com
