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LAVEZZI: UN COFANETTO E 4 EVENTI LIVE PER I 50 ANNI DI CARRIERA

MARIO LAVEZZI

Il 21 SETTEMBRE 1969 arrivava al N.1 della HIT PARADE
la sua “Il primo giorno di primavera”

UN COFANETTO E QUATTRO LIVE IN TEATRO
PER FESTEGGIARE 50 ANNI DI CARRIERA

Mario Lavezzi, uno degli artisti più stimati del panorama musicale, festeggia 50 anni di carriera. Era il 21 settembre 1969 quando la sua prima composizione, “Il primo giorno di primavera”, scritta per i Dik Dik (con Cristiano Minellono e Mogol) raggiungeva il primo posto della Hit Parade, segnando gli inizi della ricchissima carriera artistica di Lavezzi, celebrata con un cofanetto ricco di sorprese (di prossima pubblicazione) e con quattro eventi speciali nei teatri delle principali città italiane: il 20 gennaio a Milano (Teatro Dal Verme); il 24 gennaio a Bologna (Teatro Duse); il 25 gennaio a Roma (Auditorium Parco della Musica); e il 31 gennaio a Torino (Teatro Colosseo). I biglietti sono in vendita sul circuito Ticketone.

La sua storia singolare e unica in Italia, la complessità artistica del suo talento e le sue enormi doti fanno di lui un esponente originale della nostra “music industry”: Lavezzi è un vero, raffinato“music maker” (naturale il “parallelo” con personaggi come Quincy Jones o Burt Bacharach) che ha scritto, cantato, prodotto, arrangiato, suonato per sé e per altri, da Ramazzotti a Dalla e Morandi, dalla Vanoni alla Mannoia, dalla Oxa ad Alexia e la Goggi, passando per le più giovani Emma ed Amoroso.

I quattro live in teatro sarannounviaggio in musica scandito dai grandi successi del passato fino alle hit di oggi, dagli anni 70 ad oggi, che Lavezzi racconterà con ironia ed eleganza, e con la consapevolezza di aver  vissuto momenti molto significativi della nostra musica: la sua collaborazione e le canzoni con Lucio Battisti e Mogol; le esperienze con i “Camaleonti”, la nascita dei “Flora Fauna e Cemento” e de “Il volo” (tra le più interessanti formazioni del periodo rock progressive in Italia); le canzoni e gli album prodotti per le “signore della canzone italiana”, fino all’esperienza con Teo Teocoli, con oltre 200 repliche teatrali.

Lo spettacolo riserverà ospiti e sorprese in ogni città: sul palco con Lavezzi una band di grandi musicisti e due vocalist, le canzoni saranno accompagnate da curiosità e racconti inediti scritti con Danilo Vizzini e Marzia Turcato, arricchiti da filmati e immagini esclusive che Mario ha trovato e approfondito con l’aiuto del talentuoso scenografo Giuseppe Ragazzini. Ai posti di comando dello show, ci sarà Duccio Forzano (“Festival di Sanremo”, “Che tempo che fa”, per citare alcune produzioni), uno dei più famosi registi dell’entertainment.

MARIO LAVEZZI IN TEATRO

20 gennaio 2020 – Milano, Teatro Dal Verme
24 gennaio 2020 – Bologna, Teatro Duse
25 gennaio 2020 – Roma, Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli
31 gennaio 2020 – Torino, Teatro Colosseo

MARIO LAVEZZI FESTEGGIA 50 ANNI DI CARRIERA, IL 21.3.69 USCIVA IL SUO PRIMO SUCCESSO. UNA CARRIERA UNICA, DA “MUSIC MAKER”

MARIO LAVEZZI
50 ANNI DI MUSICA D’AUTORE  

Il 21 marzo 1969 veniva pubblicato il suo primo grande successo
“IL PRIMO GIORNO DI PRIMAVERA”

Compositore, Produttore, Arrangiatore, Talent Scout, Chitarrista, Cantautore:
una carriera da “MUSIC MAKER” 

Da “VITA” (per Dalla e Morandi) “E LA LUNA BUSSO’” (Berte’)
a “STELLA GEMELLA” (Ramazzotti): alcune delle sue HIT

Mario Lavezzi, 71 anni, festeggia 50 anni di musica d’autore. Un anniversario importante per il “music maker” per antonomasia della nostra discografia, uno degli artisti più stimati del panorama musicale italiano: compositore, musicista, cantautore, produttore, arrangiatore, talent-scout, promotore. Una carriera ricchissima, di successo e qualità in ogni campo, costellata di hit e da numerose collaborazioni con artisti per i quali ha spesso contribuito a decretarne la celebrità.

Difficile riassumere in poche parole la complessità artistica del talento di Lavezzi, condensarne in qualche riga tutti i successi, i campi e le attività in cui si è affermato. Senza alcuna retorica, il suo caso è unico, le sue enormi doti ne fanno un esponente significativo nella musica d’autore: un vero, raffinato “star maker”, come affettuosamente viene chiamato dagli amici e dagli addetti ai lavori, una sola denominazione per riassumere un’attività che rimanda ai “grandi” della musica internazionale (pensiamo a Quincy Jones, su tutti!) e che gli valse anche un “Telegatto”.

La sua prima composizione fu pubblicata il 21 marzo 1969 grazie all’incontro con Battisti e Mogol, che segnò gli inizi: “Il primo giorno di primavera”, scritta con Cristiano Minellono e lo stesso Mogol, per i Dik Dik, raggiunse il primo posto della Hit Parade nel settembre successivo.

Da lì una carriera che lo ha portato a scrivere, cantare, produrre, arrangiare, suonare canzoni e dischi tra i più conosciuti della nostra musica, con una serie impressionante di successi per gli altri e per sé: “Vita” (per Lucio Dalla e Gianni Morandi); “Stella Gemella” (Eros Ramazzotti); “E La Luna Busso’”, “In Altomare” (Loredana Berte’); “Varieta’” (Morandi); “Non Scendo”, “Io No”, “E’ Tutto Un Attimo”, “Eclissi Totale” (Anna Oxa); “Succede”, “Dolcissima”; “Torneranno Gli Angeli” (Fiorella Mannoia); “Stella Nascente”, “Insieme A Te”, “Piccoli Brividi” (Ornella Vanoni), sono alcuni dei titoli che ha firmato, fino al recentissimo “Avanti Cosi” per “Vita ce n’è” (il nuovo album di Ramazzotti).

Ha fondato i Trappers negli anni ’60, poi Flora Fauna e Cemento e Il Volo, band tra le più famose del Prog anni ’70; ha fatto parte dei Camaleonti e della scuderia della “Numero Uno” (l’etichetta fondata da Mogol e Battisti, di cui è stato amico e tra i più stretti collaboratori, partecipando alle registrazioni di alcuni suoi album, come “Il mio canto libero”); come cantautore ha pubblicato numerosi album (tra questi, Iaia e Filobus – quasi introvabili per i collezionisti – e la serie Voci, a cui hanno collaborato, tra gli altri, Dalla, Cocciante, Raf, Mango, Gianni Bella, Luca Carboni, Biagio Antonacci, Cristiano De Andrè); ha prodotto gli album più belli di molte “prime donne” della nostra canzone (Bertè, Mannoia, Oxa, Vanoni, Goggi, e più recentemente, Alexia); dal sodalizio con Mogol sono nati alcuni dei brani di maggior successo di questi ultimi decenni, “Vita” e “Varietà”.

Nel 2009, per la prima volta, Mario Lavezzi partecipa al Festival di Sanremo, condividendo il palco con Alexia.

Con la sua società Nuove Arti S.r.l. ha anche prodotto 5 compilation del talent “Amici” di Maria De Filippi (dalle quali, tra gli altri, sono usciti Marco Carta, Alessandra Amoroso ed Emma).

Negli anni, Mario Lavezzi ha promosso molte azioni a tutela del diritto d’autore all’interno di associazioni ed istituzioni: da anni ricopre vari incarichi all’interno degli organi amministrativi della SIAE, di cui oggi è Presidente del Consiglio di Sorveglianza. Tra i tanti riconoscimenti ricevuti in ambito istituzionale ricordiamo l’Ambrogino d’Oro (onorificenza conferita dal Comune di Milano).

Sarà un anno di “celebrazioni e sorprese”, insomma, per Lavezzi: il 21 marzo lo trascorrerà a Torino, ospite della mostra, “NOI. Non erano solo canzonette”, di cui è promotore. La musica d’autore quale strumento di esplorazione e interpretazione delle grandi trasformazioni sociali che caratterizzarono gli anni che hanno rivoluzionato i sistemi etici, economici e sociali del nostro Paese: la mostra sarà presentata insieme ad esponenti delle istituzioni e della cultura, tra cui il Governatore del Piemonte, Sergio Chiamparino.

TRA I SUOI “SUCCESSI”

“VITA” per LUCIO DALLA e GIANNI MORANDI
“STELLA GEMELLA” con EROS RAMAZZOTTI
“E LA LUNA BUSSO’” per LOREDANA BERTE’
“VARIETA’” per GIANNI MORANDI
“NON SCENDO” per ANNA OXA
“IN ALTO MARE” per LOREDANA BERTE’
“SUCCEDE” per MARIO LAVEZZI
“TORNERANNO GLI ANGELI” per FIORELLA MANNOIA
“ECLISSI TOTALE” per ANNA OXA
“LA BANDIERA” per MARIO LAVEZZI e BIAGIO ANTONACCI
“STELLA NASCENTE” per ORNELLA VANONI
“IL PRIMO GIORNO DI PRIMAVERA” per I DIK DIK
“QUELL’ATTIMO IN PIU’” per I CAMALEONTI
“IO NO” per ANNA OXA
“E’ TUTTO UN ATTIMO” per ANNA OXA
“L’AIUOLA” per FIORELLA MANNOIA
“INSIEME A TE” per ORNELLA VANONI
“MOMENTO DELICATO” per FIORELLA MANNOIA
“PER L’ETERNITA’” per ORNELLA VANONI
“PICCOLI BRIVIDI” per ORNELLA VANONI
“MOLECOLE”/“IL CANTO DELLA PREISTORIA” per BRUNO LAUZI/IL VOLO
“NOI LE DONNE NOI” per ORNELLA VANONI
“LE TUE ALI” per MARIO LAVEZZI
“L’AMANTE” per GIANNI MORANDI
“QUALCOSA DI TE” per ORNELLA VANONI
“DOLCISSIMA” per MARIO LAVEZZI
“FIABE” per LOREDANA BERTE’
“PROFESSORE” per MARIO LAVEZZI
“IO AMO TE” per MARIO LAVEZZI
“NON DIMENTICARTI DI ME” per I NOMADI
“ZITTA” per MARIO LAVEZZI
“UNA DONNA” per ADRIANO PAPPALARDO
“PASSIONALITA’” per MARIO LAVEZZI
“COME BAMBINI” per ADRIANO PAPPALARDO
“UNA VITA NORMALE” per GIANNI MORANDI
NON E’ UNA BELLA IDEA” per MARIO LAVEZZI
AVANTI COSI” per EROS RAMAZZOTTI

SANREMO 2019: Mario Lavezzi riceve da Ornella Vanoni la Targa SIAE per i 50 anni di carriera

SANREMO 2019

 TARGA SIAE A MARIO LAVEZZI
PER I SUOI 50 ANNI DI CARRIERA 

PREMIATO DA ORNELLA VANONI
LA SIGNORA DELLA CANZONE ITALIANA

IL RITORNO DI MARIO LAVEZZI NELLA CITTÀ DEI FIORI:
L’ARTISTA È STATO OSPITE DI “CAFFE’ D’AUTORE” A CASA SIAE

Mario Lavezzi, uno dei più raffinati “music maker” italiani, festeggia quest’anno 50 anni di carriera; per l’occasione oggi, venerdì 8 febbraio, ha ricevuto a Sanremo uno speciale “regalo”: la targa Siae contenente, infatti, lo spartito del brano “Primo giorno di Primavera”, canzone d’esordio composta nel 1969.

A premiarlo è stata Ornella Vanoni, la signora della canzone italiana e grande interprete della musica d’autore, pupilla di Mario Lavezzi al quale è profondamente legata da affetto e stima.

Produttore, compositore, arrangiatore, talent scout, chitarrista, cantante: Mario Lavezzi è tra i più importanti esponenti della musica italiana; l’artista è stato ospite dell’evento “Caffè d’autore” a Casa SIAE – organizzato da SIAE, insieme a Rai Pubblicità e iCompany, in collaborazione con Rai Radio 2, Rai Radio 1, Rai Radio Tutta Italiana, Rai Radio Live, Wired e Rockol – e durante l’evento ha celebrato i suoi successi esibendosi live con la sua band.

Nel 2009 Lavezzi festeggiò i suoi 40 anni di carriera proprio a Sanremo dove partecipò al Festival insieme ad Alexia, con il brano “Biancaneve”. E ora, a 10 anni da quell’importante traguardo artistico, il cantautore è tornato nella città dei fiori per ricevere il caloroso abbraccio del suo pubblico.

DEBORAH IURATO

Comunicato stampa

DEBORAH IURATO
“LIBERE”
IL NUOVO SINGOLO E VIDEOCLIP

DA OGGI ONLINE SU VEVO
http://vevo.ly/CkOv9B

“Canto me stessa, canto tutte le donne e quel nostro
sentirsi libere, sempre… libere soprattutto di trovare la forza
a cui ancorare il rispetto per quelle che siamo”.

Da oggi su Vevo il videoclip “Libere” di Deborah Iurato, singolo e “title track” del nuovo album (Sony Music) della vincitrice dell’ultima edizione di Amici, prodotto da Mario Lavezzi.

Firmato dal regista Giulio Volpe, il video dà voce a tutte le donne e rappresentazione a ognuna di loro, nella declinazione dei mille ruoli – in ambito familiare e sociale – che ogni giorno sono chiamate a svolgere nella vita, come figlie, mogli, madri e nonne.

“In questo brano canto me stessa – dichiara la giovanissima interprete siciliana – tutte le donne, a cui dedico il video, e quel nostro sentirsi libere, sempre! Non perfette, precise e costantemente al top. Ma libere di trovare la forza a cui ancorare il rispetto per quelle che siamo. L’idea era di avere solo donne nel video, di raccontarle attraverso i nostri sguardi, i sorrisi, i gesti, attraverso quei piccoli dettagli che sono solo di noi donne… Nella mia vita, ho la fortuna di avere accanto la mia famiglia, sopratutto mia cugina Rosy, che mi ha fatto capire l’importanza e la bellezza di essere donna riuscendo a tirare fuori quella forza che in ognuna di noi c’è! Si dice che la donna è il “sesso forte”, beh, io dico che “La Donna è Forte. Punto!”

Uniche protagoniste di “Libere”, dunque, sono le donne: la loro vita, la libertà e la forza interiore, vengono rappresentate, nella clip, da due ballerine che, con eleganza, descrivono lo sconfinato universo femminile fatto di avventure, lotte e conquiste quotidiane. “Siamo libere di sorridere per vivere e andiamo avanti per la nostra strada ovunque il viaggio della nostra vita porterà” canta Deborah, un invito a riscoprire la forza che destiniamo alle situazioni del nostro cammino.

Per la Iurato il 2015 sarà anche un anno di live con “Libere Tour”, prodotto da Martino De Rubeis e distribuito da IMARTS: dopo la data “zero” il 13 marzo a Laives – Bolzano (Teatro di S. Giacomo ); la prima tappa sarà il 15 marzo a MILANO (Teatro dal Verme); il 21, a BARI (Teatro Palazzo); il 22 Marzo, a ROMA (Auditorium Parco della Musica).

I biglietti sono disponibili da oggi su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali.

DEBORAH IURATO

COMUNICATO STAMPA
DEBORAH IURATO:
“DIMMI DOV’È IL CIELO”
Il nuovo singolo scritto da Fiorella Mannoia, Bungaro e Cesare Chiodo
In radio da venerdì 5 dicembre

Entrerà in rotazione radiofonica da venerdì 5 dicembre “Dimmi dov’è il cielo”, il nuovo singolo di
DEBORAH IURATO scritto per lei da una delle più grandi artiste e interpreti italiane, Fiorella Mannoia con
Bungaro e Cesare Chiodo.
Il brano è estratto da “Libere”, l’album prodotto da Mario Lavezzi con la collaborazione di Nicolò Fragile,
che la giovane artista ha voluto dedicare all’universo femminile e che arriva a coronamento di un anno
importante per lei iniziato col trionfo nella finale del celebre talent “Amici 13” e proseguito con la conquista
del disco d’oro per l’Ep d’esordio.
“Dimmi dov’è il cielo” – splendido regalo per Deborah dopo il successo di “Anche se fuori è inverno”,
canzone firmata dagli stessi autori che ha portato molto successo alla cantante – è un brano coinvolgente,
ricco di energia, che parla di un amore così forte da spingersi oltre la dimensione terrena, verso il cielo, alla
ricerca di una nuova forma: “…E allora dimmi dov’è il cielo/La terra non ci basta più/Voliamo un po’ più su,
un po’ più su/ Nell’universo e anche di più / E allora dimmi cos’è il cielo / Due mondi in un respiro solo/ E
anche di più, anche di più/ Siamo due stelle in mezzo al blu/ Mostrami i tuoi sogni li raccoglierò/ Ora
prendimi le mani io le stringerò / Portami lontano e ti seguirò/ Io ti seguirò…”.