Alan Parsons è nato il 20 dicembre 1948 a Londra, in Inghilterra, da Jean e Denys Parsons. A metà anni sessanta divenne ingegnere del suono presso gli studi della EMI di Abbey Road a Londra. Nel 1969 collaborò con Geoff Emerick per Abbey Road dei Beatles. In seguito, Parsons continuò a collaborare con Paul McCartney e negli anni settanta lavorò per i Pink Floyd in Atom Heart Mother e The Dark Side of the Moon.

Successivamente con Eric Woolfson fondò il gruppo progressive rock The Alan Parsons Project nel 1975, b and che si sciolse nel 1990 con l’album “Freudiana”, che tuttavia venne pubblicato senza il “logo” del Project.
Altri progetti

Nel 1984 con Eric Woolfson decise di realizzare come produttore e ingegnere del suono l’album progetto “Keats” suonato da sessionmen del Project (dietro al nome Keats c’erano David Paton, Ian Bairnson, Stuart Elliott, Colin Blunstone. Richard Cottle e Peter Bardens (dei Camel). A metĂ  anni ottanta produsse la colonna sonora composta da Andrew Powell Ladyhawke

Dopo la separazione Parsons nel 1993 realizzò con Stephen Court un album per il testaggio audio professionale delle apparecchiature intitolato “Sound Check”.

Con il solo nome “Alan Parsons” inizia la sua attivitĂ  da solista. Il primo album “Try Anything Once” venne inciso nel 1993.

Nello stesso anno a Los Angeles a ottobre Alan e la sua b and parteciparono al Concerto per la Bosnia. Nel 1994 comincia un tour europeo che rappresentò il primo tour di Parsons in quasi 20 anni di attivitĂ  discografica e ne fu estratto l’album “The Very Best Live” (1994), prima registrazione dal vivo di Alan Parsons.

Nel 1995 Parsons fu direttore artistico del World Liberty Concert, l’importante concerto tenutosi l’8 maggio in Ol anda per festeggiare il 50Âş anniversario della fine della seconda guerra mondiale.

Nel 1996 incise “On Air” disco ispirato all’epopea del volo, dai fratelli Montgolfier al futuro che verrĂ , con la fantastica previsione di colonizzazioni di altre galassie e mondi lontani.

Ne seguirĂ  un tour che si protrarrĂ  fino al 1998, che prende il nome di “On Air world tour”.

Il 1Âş Luglio 1997 Parsons venne nominato vice presidente dell’EMI Studios Group, ma a fronte dei giĂ  ingenti impegni chiese di poter lasciare l’incarico per rivestire un ruolo piĂš flessibile, come quello di Special Projects.

Nel 1999 concluso il tour “On Air” Parsons incide “The Time Machine”, il cui titolo è stato preso a prestito dall’omonimo romanzo di H.G. Wells. Nell’album figura la partecipazione di altri famosi artisti come Tony Hadley degli Sp andau Ballet, Maire Brennan dei Clannad, Beverly Craven e l’amico Colin Blunstone.

Nello stesso anno Michael Jackson organizza un concerto di beneficenza a favore del fondo internazionale Nelson M andela nello Stadio Olimpico di Monaco il 27 giugno: “The Power of Humanity – What More Can I Give” e Alan e la sua b and si esibiscono con i loro successi e suonano con Ringo Starr i due brani dei Beatles Yellow Submarine e With a Little Help from My Friends.

Nel settembre dello stesso anno inizia il “The Time Machine” world tour.

Nel 2000 Alan viene coinvolto nell’edizione di “The British Rock Symphony”, un progetto di David Fishof: gli artisti chiamati a parteciparvi interpretano brani di b and anni sessanta e settanta, accompagnati da un’orchestra sinfonica ed un coro.

È del 2001 una produzione Tony Ludwig in co-operazione con la Front Row Productions e Alan Parsons: dopo l’approvazione di Sir Paul McCartney, prende vita “A Walk Down Abbey Road”, tour multiartistico di tributo ai Beatles.

Nonostante gli album siano pubblicati a suo nome, non sempre egli appare nei credits (infatti le tracce sono scritte anche da Ian Bairnson, Stuart Elliott, Andrew Powell).

Nel 2004, dopo cinque anni di silenzio discografico, Parsons pubblicò “A Valid Path”, un nuovo album solista in cui iniziò una sperimentazione verso la musica elettronica, avvalendosi anche della collaborazione di nomi celebri in questo campo, e di special guest come David Gilmour. Chrystal Method, Nortec Collective, Shpongle.

All’uscita del disco fecero seguito alcuni tour che hanno portato Parsons ad esibirsi anche in Italia. Una delle date spagnole di questo tour è stata immortalata in un DVD che contiene alcuni dei piĂš gr andi successi del Project affiancati da brani dell’ultimo album solista.

Nel gennaio 2008 partecipò a Napoli al Concerto dell’Epifania cant ando due successi dal repertorio di The Alan Parsons Project: Eye in the Sky e Don’t Answer Me.

Nel 2010 Alan Parsons ha pubblicato il singolo “All Our Yesterdays” ed il live album Eye 2 Eye: Live in Madrid.

Nel 2013 avvia le registrazione del nuovo album di Steven Wilson.