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“Equalizzate – Storie di donne che bilanciano il mondo del suono”: dall’8 marzo disponibile il nuovo podcast Original RaiPlay Sound

Dalle onde analogiche all’AI, le voci cancellate dell’innovazione sonora. Musica elettronica, cinema e tecnologia raccontati da chi è stata messa in silenzio

Sarà disponibile dall’8 marzo il nuovo podcast Original Raiplay Sound “Equalizzate – Storie di donne che bilanciano il mondo del suono”, un progetto sonoro che riporta al centro della narrazione le pioniere dimenticate dell’innovazione sonora. Ideato e scritto da Marileda Maggi, prodotto da Friends Media Broadcasting Solution per RaiPlay Sound, il podcast è narrato dalle voci di Annamaria Renda e Paolo Balestri.

Equalizzare non è solo bilanciare frequenze su un mixer: è rimettere in asse la memoria. “Equalizzate” è un viaggio tra musica elettronica, cinema e intelligenza artificiale per riscoprire musiciste, scienziate e artigiane del suono che hanno inventato tecniche e immaginari ancora oggi fondamentali — dal campionamento al tape-loop, fino alla sintesi vocale — spesso senza ricevere credito, spazio o legittimazione. Questo podcast è un’indagine tecnica e culturale che attraversa storie di cancellazione del nome, svalutazione del lavoro tecnico, gatekeeping istituzionale e bias nei sistemi vocali contemporanei, restituendo voce a chi ha cambiato per sempre il nostro modo di ascoltare.

 

Gli episodi

Ep.1 – Le onde di Daphne
 Daphne Oram, co-fondatrice del BBC Radiophonic Workshop, lascia l’istituzione per creare Oramics, sistema che trasforma il disegno in suono. Un’innovazione a lungo relegata a semplice supporto tecnico.

Ep.2 – Delia e il tempo
 Delia Derbyshire realizza il celebre tema di Doctor Who con nastro e oscillatori. Un capolavoro senza firma, nascosto dietro il nome del reparto.

Ep.3 – Meredith, la voce nuda
 Meredith Monk libera la voce dal linguaggio e la trasforma in materia sonora. Un’innovazione spesso ridotta a eccentricità invece che riconosciuta come avanguardia.

Ep.4 – Pauline e l’ascolto profondo
 Pauline Oliveros teorizza il Deep Listening: l’ambiente diventa strumento e l’ascolto pratica etica. Una risposta radicale ai canoni esclusivi delle istituzioni musicali.

Ep.5 – Foley artist e montatrici del suono
 Dal foley al montaggio sonoro: il cinema si scrive anche con le orecchie. Nei reparti tecnici, il talento femminile ha dovuto superare un bias strutturale che associava competenza e tecnologia al maschile.

Ep.6 – Suzanne, l’eco del futuro
 Suzanne Ciani porta il sintetizzatore nella cultura pop e nel branding sonoro. Tra avanguardia e mercato, si scontra con stereotipi che oggi riemergono nei voice assistant e nell’AI.

Ep.7 – Bebe, circuiti proibiti
 Bebe Barron crea paesaggi elettronici per Forbidden Planet, anticipando la colonna sonora fantascientifica. Un’opera senza categoria, e per questo marginalizzata.

Ep.8 – Maryanne, il terzo orecchio
 Maryanne Amacher esplora fenomeni psicoacustici che generano suoni dentro l’orecchio dell’ascoltatore. Un lavoro radicale, difficile da archiviare e distribuire nei formati tradizionali.

Ep.9 – Laurie, algoritmi e strumenti intelligenti
 Laurie Spiegel porta la composizione nel computer; un suo brano viaggia nello spazio con la Voyager Golden Record. Quando la musica passa dal software, però, il merito viene attribuito alla macchina, non all’autrice.

 

Comunicato Stampa Locandina